- Il monte dei dinosauri -
Patrimonio Mondiale dell’Unesco
(Canton Ticino/Svizzera)
Salita disl. 650 m – 1h30’/2h Discesa 2h/2h30’
Promontorio montuoso che divide i due rami meridionali del lago di Lugano, culminante nei 1097 metri della cima del monte San Giorgio; famoso per i ritrovamenti fossili del triassdico, ma anche altrettanto famoso per lo splendido panorama sul lago di Lugano e sulla catena alpina.
Da Varese si raggiunge il paese di Viggiù e da qui il valico di Saltrio. Entrati in Svizzera si seguono le indicazioni stradali per Arzo e Meride, fino alla località Fontana Fredda, un paio di chilometri oltre il paese di Meride.
Qui si parcheggia l’auto e si inizia la salita, segnalata con segnavia bianco-rossi. Attraversate alcune passerelle in legno, il sentiero si immette nella mulattiera proveniente dal paese di Meride. Si procede in salita su un fondo ricoperto da frantumi di lastre di roccia, comune a tutti i sentieri della zona. La vegetazione è costituita prevalentemente da castagno, roverella, agrifoglio, acero di monte e maggiociondolo, la cui fioritura a maggio costituisce uno spettacolo unico nel suo genere. Più in alto diventano prevalenti i faggi, di cui un esemplare davvero eccezionale si erge maestoso poco sotto la cima.
Dal Crocefisso si attraversa la strada asfaltata proveniente da Serpiano e appena oltrepassato uno spazio di parcheggio nel bosco, si prende il sentiero di sinistra in direzione di Meride.
Dopo aver attraversato un ampio prato attrezzato per pic-nic si affronta una lunga disceso che ci porta ad una casa circondata da prati con animali al pascolo. Proseguendo si incontra una piccola cappella in località Campagna e poi finalmente una fattoria e subito dopo il grande lavatoio in località Fontana Fredda, punto di partenza in mattinata.
Nel paese di Meride si trova un piccolo ma interessante museo “dei dinosauri”, la cui visita è senz’altro raccomandabile; il problema è solo dove parcheggiare l’auto.
Verso la metà della salita si incontra una piccola radura prativa su cui sorge il rifugio privato di Sant’Uberto e una piccola cappella. Qui il sentiero si sdoppia: a destra continua la salita diretta verso la cima, a sinistra una variante che si innesta sul sentiero che sale dalla località Crocefisso per proseguire poi a sua volta fino alla cima.
Poco sotto la cima si trova il grande faggio di cui sopra e un grande edificio, ormai pericolante; subito dopo si risale l’ultimo pendio erboso, seguito da suggestivo boschetto di betulle, oltre il quale sorgono la chiesetta-ricovero e le roccette della cima vera e propria.
Una lunga sosta si impone, non solo per lo spuntino di mezzogiorno, ma anche e soprattutto per ammirare lo spettacolo eccezionale che sta di fronte a noi e per condividere con chi è con noi una tale emozione.
Diventa davvero difficile prendere la decisione di interrompere le nostre meditazioni per iniziare la discesa, ma le ore passano inesorabili. Per il rientro si segue il sentiero segnalato con la freccia gialla riportante l’indicazione della località del “Crocefisso”.
Questo percorso, un po’ più accidentato, consente di effettuare un ampio giro attraverso i boschi, con qualche vista sul ramo del lago che viene verso l’Italia, a Porto Ceresio.
Questo percorso, un po’ più accidentato, consente di effettuare un ampio giro attraverso i boschi, con qualche vista sul ramo del lago che viene verso l’Italia, a Porto Ceresio.
Dal Crocefisso si attraversa la strada asfaltata proveniente da Serpiano e appena oltrepassato uno spazio di parcheggio nel bosco, si prende il sentiero di sinistra in direzione di Meride.
Dopo aver attraversato un ampio prato attrezzato per pic-nic si affronta una lunga disceso che ci porta ad una casa circondata da prati con animali al pascolo. Proseguendo si incontra una piccola cappella in località Campagna e poi finalmente una fattoria e subito dopo il grande lavatoio in località Fontana Fredda, punto di partenza in mattinata.
Nel paese di Meride si trova un piccolo ma interessante museo “dei dinosauri”, la cui visita è senz’altro raccomandabile; il problema è solo dove parcheggiare l’auto.










1 commenti:
Grazie Renato, un'altra descrizione dettagliata e precisa...certamente utilissima!
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